Da Vedova a Kandinskij a Klee. Ca' Pesaro si arricchisce di 34 nuove opere


La collezione Prast ha donato 34 opere di grandi artisti al Comune di Venezia che andranno ad arricchire le collezioni di Ca’ Pesaro.

La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro si arricchirà di trentaquattro nuove opere realizzate da grandi artisti, grazie alla donazione che la collezione Prast ha voluto compiere verso il Comune di Venezia. Una donazione del valore complessivo di oltre cinque milioni di euro.

Il collezionista aveva già avanzato nel mese di marzo la sua proposta di donare trentatré opere della sua raccolta al Comune, aggiungendo a queste una litografia di Egon Schiele, il Manifesto per la 49° mostra Secession eseguita nel 1918. 

Tra i capolavori donati si contano opere di maestri come Paul Klee, Vasilij Kandinskij, Emilio Vedova, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi e tanti altri.

“Si tratta di un’importantissima donazione che come Giunta avevamo accettato nello scorso mese di marzo e che ora entra a tutti gli effetti a far parte dell’importante patrimonio artistico di Venezia. Voglio inoltre ringraziare il Sig. Prast per l’ulteriore prestigioso regalo alla Città che dimostra, oltre alla sua grande generosità, anche la fiducia nei confronti dei nostri musei” ha dichiarato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, ha aggiunto: “Un sincero e sentito ringraziamento al collezionista Prast, che ho avuto modo di apprezzare per la sua grande cultura e passione. I musei custodiscono la storia dell’umanità e non solo dell’arte. La generosità di chi dona è parte di questa storia e a loro va il nostro più sincero ringraziamento. La fiducia riposta nei nostri musei nasce da una lunga pratica di valorizzazione e buona conservazione della memoria e delle opere. Questa donazione è un impegno per il futuro”.

Di seguito gli artisti e le opere che arricchirranno le collezione di Ca’ Pesaro.

Max Beckmann: 1 cartella “Gesichter” (contenente 29 incisioni), 1 cartella “Jahrmarky” (contenente 10 incisioni).
Giorgio de Chirico: 2 acqueforti e 1 cartella “Metamorphosis” (contenente 6 litografie).
Otto Dix: 2 incisioni.
Lyonel Feininger: 1 china acquerellata su carta.
Vasilij Kandinskij: 1 litografia, 3 xilografie, 2 puntesecche.
Paul Klee: 1 gouache, 1 acquerello, 1 penna su carta, 1 china su carta, 1 pastello su tela, 1 acquarello e matita su carta.
Giorgio Morandi: 1 acquarello su carta, 1 incisione.
Ivan Puni: 3 litografie.
Christian Rohlfs: 1 acquarello e pastello.
Egon Schiele: 1 matita e acquarello su carta, 1 matita su carta, 1 matita grassa su carta, 1 matita e pastello su carta, 1 litografia.
Mario Sironi: 1 china su carta.
Emilio Vedova: 1 inchiostro su carta, 1 tempera su carta.

Immagine: Emilio Vedova, Venezia (1955)

Da Vedova a Kandinskij a Klee. Ca' Pesaro si arricchisce di 34 nuove opere
Da Vedova a Kandinskij a Klee. Ca' Pesaro si arricchisce di 34 nuove opere


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