Louvre, infiltrazione d'acqua danneggia dipinto del XIX secolo nella sala del Beato Angelico


Una perdita idrica causata da un tubo del riscaldamento ha colpito un dipinto del XIX di Charles Meynier nella sala 707 del Louvre, dove si trova il Calvario del Beato Angelico. 

A Parigi ancora guai per il Louvre che nelle scorse ore si è trovato ad affrontare una nuova emergenza interna in seguito a un’infiltrazione d’acqua che ha interessato l’ala Denon durante la notte tra giovedì 12 e venerdì 13 febbraio. L’incidente, che ha colpito uno snodo fondamentale del percorso espositivo, ha provocato il danneggiamento di un’opera di significativo valore storico e artistico collocata proprio all’ingresso del dipartimento dedicato alle pitture, ovvero la decorazione del soffitto eseguita nel 1822 da Charles Meynier, una composizione monumentale raffigurante il Trionfo della pittura francese.

La causa dell’incidente è stata individuata nel guasto di una tubatura appartenente al sistema di alimentazione del riscaldamento, situata all’interno di un locale tecnico sopra la sala 707, nota anche come “Sala Duchâtel”, dove sono conservate alcune opere di Bernardino Luini oltre al Calvario con san Domenico in preghiera del Beato Angelico (queste opere, stando a quanto comunicato dal Louvre, non avrebbero subito danni). È la sala che si trova appena dopo l’ambiente che segue l’arrivo della scalinata con la Nike di Samotracia e che di fatto introduce alla Grande Galerie dove sono conservati i capolavori della pittura italiana. Il flusso d’acqua sprigionatosi dal tubo ha interessato direttamente la grande tela eseguita da Meynier. Nonostante la tempestività dei soccorsi, con i vigili del fuoco che sono riusciti a interrompere la perdita poco dopo la mezzanotte, il contatto prolungato con l’umidità ha causato alterazioni visibili sulla superficie pittorica stando a quanto riporta la stampa francese.

Il Louvre. Foto: Mika Baumeister
Il Louvre. Foto: Mika Baumeister

Secondo quanto riferito dalla direzione del museo, un primo sopralluogo tecnico è stato effettuato nella mattinata di venerdì da un restauratore specializzato affiancato dai conservatori responsabili. Le verifiche iniziali hanno evidenziato due lacerazioni distinte situate nella stessa porzione del dipinto, provocate dall’azione meccanica e chimica dell’acqua. Oltre alle rotture superficiali, gli esperti hanno rilevato diffusi sollevamenti dello strato di colore, che interessano sia la parte piana della tela sia gli elementi curvi che raccordano l’opera alle pareti. L’architetto capo dei monumenti storici, intervenuto per valutare la stabilità della sala, ha tuttavia escluso la presenza di problemi di natura strutturale al soffitto o alle murature circostanti.

Sebbene la direzione abbia annunciato una riapertura della sala interessata nel giro di poche ore, le procedure di monitoraggio e le indagini diagnostiche sull’opera e sulle superfici murarie proseguiranno con analisi più capillari. La gestione dell’accaduto ha comunque imposto provvedimenti logistici immediati, con la chiusura forzata del Salon Carré e di due ambienti adiacenti. L’area colpita dal guasto è una delle più frequentate dai visitatori.

La Sala 707 del Louvre
La Sala 707 del Louvre. Foto: Musée du Louvre, Dist. GrandPalaisRmn / Stéphane Olivier
Charles Meynier, Trionfo della pittura francese: apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun (1819-1822; olio su tela; Parigi, Louvre)
Charles Meynier, Trionfo della pittura francese: apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun (1819-1822; olio su tela; Parigi, Louvre)
Charles Meynier, Trionfo della pittura francese: apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun (1819-1822; olio su tela; Parigi, Louvre)
Charles Meynier, Trionfo della pittura francese: apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun (1819-1822; olio su tela; Parigi, Louvre)

Non è davvero un buon periodo per il Louvre: il danneggiamento del soffitto di Meynier giunge infatti a soli tre mesi di distanza dal clamoroso furto di gioielli avvenuto all’interno della Galerie d’Apollon, un caso ancora irrisolto il cui bottino non è stato recuperato dalle autorità. Il museo, inoltre, aveva già dovuto disporre la chiusura di un’altra galleria nello scorso mese di novembre a causa di precedenti guasti tecnici. A questa instabilità gestionale si affiancano le tensioni sociali che interessano il Louvre dalla metà di dicembre, con i dipendenti in stato di agitazione per denunciare il peggioramento delle condizioni di impiego. E poi, a fine novembre, c’era stata un’altra perdita d’acqua che aveva provocato danni a centinaia di volumi conservati nella biblioteca del dipartimento delle Antichità Egizie.

Oltre alle problematiche fisiche e sindacali, il prestigio del museo è attualmente scosso da un’inchiesta giudiziaria riguardante una vasta rete di frodi legata alla vendita dei biglietti d’ingresso. Nella giornata di giovedì 13 febbraio, le forze dell’ordine hanno proceduto al fermo di nove persone sospettate di aver orchestrato un sistema di riciclo illecito dei titoli di accesso. Tra gli arrestati figurano due dipendenti interni del Louvre, oltre a guide turistiche e un presunto organizzatore del giro d’affari. L’indagine, coordinata dalla procura di Parigi, ha portato al sequestro di somme ingenti: oltre 957.000 euro in contanti e circa 486.000 euro depositati su vari conti bancari. Il meccanismo fraudolento, segnalato per la prima volta dall’amministrazione del museo nel dicembre del 2024, prevedeva l’utilizzo reiterato degli stessi biglietti per gruppi diversi di turisti, aggirando così i sistemi di controllo.

Mentre il Louvre cerca di ritornare alla piena operatività, l’attenzione resta concentrata sulla conservazione del patrimonio danneggiato dall’acqua. Le indagini tecniche dovranno stabilire i tempi e le modalità degli interventi di restauro necessari per ripristinare l’integrità del soffitto di Meynier, in un contesto che vede l’istituzione impegnata su più fronti, dalla sicurezza interna alla trasparenza dei processi amministrativi.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte