Pisa, piazza Manin senza più bancarelle: libero l'accesso a piazza dei Miracoli


Da stamani, Pisa non ha più le vecchie bancarelle che occupavano l’intera piazza Manin, ovvero l’area d’accesso a piazza dei Miracoli. Il provvedimento è parte del piano di riqualificazione della piazza.

Se ne sono andate le bancarelle che da anni occupavano piazza Manin a Pisa, ovvero l’area che costituisce di fatto la porta d’accesso a piazza dei Miracoli. Da stamattina, tutti coloro che passano da piazza Manin trovano un panorama totalmente diverso rispetto a quello cui ci eravamo da anni abituati: il piazzale libero dalle bancarelle. È l’effetto del via libera del Tar della Toscana dopo anni di braccio di ferro tra il Comune di Pisa e i commercianti: nella giornata di venerdì 16 gennaio infatti il tribunale amministrativo ha accolto l’istanza presentata dal Comune di Pisa, riconoscendo la necessità di completare i lavori previsti dal progetto di riqualificazione della piazza e, di conseguenza, di liberare integralmente la piazza dalle bancarelle presenti. E da stamattina niente più bancarelle.

Le operazioni di rimozione delle vecchie strutture in tenda sono cominciate già sabato 17 e hanno consentito di rendere completamente disponibile la superficie della piazza per la prosecuzione degli interventi. Si tratta di un passaggio operativo fondamentale per l’avanzamento dei lavori che interessano lo spazio antistante all’area monumentale, inseriti in un progetto finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e ricompreso nel programma PINQUA, per un importo complessivo pari a 5,8 milioni di euro.

Il sindaco Pisa, Michele Conti, accompagnato dall’assessore al commercio e al turismo Paolo Pesciatini e dai tecnici dell’ufficio di Attuazione dei progetti PNRR, ha effettuato nella giornata del 17 gennaio un sopralluogo in piazza Manin per verificare l’avvio dell’effettiva rimozione delle strutture da parte dei titolari delle 47 licenze commerciali che fino alla scorsa settimana occupavano l’area. Il controllo sul campo ha confermato l’inizio delle operazioni di sgombero, necessarie per rispettare il cronoprogramma dei lavori stabilito dal PNRR.

Accanto alla decisione del Tar, nella stessa giornata è arrivata anche la notizia della firma di un accordo tra l’Amministrazione comunale e i titolari delle licenze che avevano presentato ricorso. L’intesa definisce il nuovo assetto commerciale della piazza, portando a 12 il numero delle bancarelle che saranno previste nel progetto definitivo di restyling di piazza Manin. Le nuove strutture saranno collocate esclusivamente ai lati dello spazio, lasciando libera la visuale centrale verso il sito Unesco.

Piazza Manin con le bancarelle, prima dell'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin con le bancarelle, prima dell’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin con le bancarelle, prima dell'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin con le bancarelle, prima dell’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin con le bancarelle, prima dell'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin con le bancarelle, prima dell’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l'intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa
Piazza Manin senza le bancarelle, dopo l’intervento. Foto: Fabio Muzzi / Comune di Pisa

“In piazza Manin i lavori di riqualificazione proseguiranno e finiranno entro la data stabilita dal PNRR”, ha detto il sindaco Michele Conti. “Abbiamo al contempo tutelato il lavoro di tante famiglie, contemperando le esigenze dei commercianti alle indicazione della Soprintendenza, procedendo con buon senso: ai lati di piazza Manin resteranno soltanto 12 bancarelle, dopo un restyling di pregio che valorizza la piazza e crea un cono visivo che finalmente renderà visibile la nostra Torre. Questo è solo l’ultimo tassello di un lungo percorso intrapreso dalla nostra Amministrazione che è iniziato con l’approvazione del Piano di gestione Unesco, proseguito con l’approvazione di un piano del commercio equo e lungimirante, e finalizzato con l’ottenimento e la messa a terra di quasi 6 milioni di risorse PNRR per riqualificare il percorso pedonale turistico più importante della città. Un’altra promessa mantenuta per Pisa, tenendo la barra dritta e pensando a tutelare l’immagine della nostra città nel mondo”.

Sulla stessa linea l’assessore al commercio e al turismo Paolo Pesciatini, che ha ricordato come il dialogo con gli operatori non sia mai stato interrotto. L’Amministrazione comunale, ha spiegato, ha più volte affrontato il tema nel corso di riunioni con gli operatori e con le rappresentanze di categoria, soggetti deputati alla concertazione, oltre a incontri svolti direttamente in piazza Manin. “l’Amministrazione Comunale non ha mai chiuso il dialogo e stava lavorando già per considerare positivamente quanto frutto di quello che è poi risultato come un accordo con gli operatori. Tutto questo infatti prima del giudizio del TAR che, ancora una volta, alla fine ha dato ragione al Comune. Abbiamo sempre avuto la doverosa attenzione per i diritti e il lavoro di tutti, compresi quei commercianti su area pubblica che da anni non avevano mai avuto certezze. Le indicazioni emerse e frutto dell’accordo definitivo, del resto erano state significate da chi presente alle riunioni in Comune con le categorie economiche”.

Dal punto di vista operativo, i lavori di rifacimento dei sottoservizi e di realizzazione della nuova pavimentazione si sono spostati in piazza Manin a partire da lunedì 12 gennaio, mentre restano in corso gli interventi in via Cammeo. Per tutta la durata del cantiere sono stati predisposti appositi percorsi pedonali protetti, in modo da garantire l’ingresso e l’uscita dall’area monumentale di piazza del Duomo e consentire la fruizione del sito anche durante i lavori.

Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa
Rendering del futuro assetto di Piazza Manin. Immagine: Comune di Pisa

Il progetto di riqualificazione prevede una profonda trasformazione dello spazio centrale di piazza Manin. Al centro dell’area verrà realizzata una nuova superficie pavimentata in pietra grigia, concepita come spazio polivalente e simbolico all’ingresso di Porta Nuova, caratterizzata dalle tre aperture ad arco che faranno da sfondo alla piazza. Questo spazio sarà arricchito da panchine lineari doppie, illuminate alla base da un nastro a led posto a raso terra, pensato per creare un luogo di sosta e di rappresentanza di fronte al complesso monumentale di Piazza dei Miracoli.

L’intervento comprende anche l’installazione di nuovi elementi di arredo urbano, con sedute circolari e lineari realizzate in materiale ecologico e resistente di colore bianco, progettate per favorire la sosta e la socializzazione sia dei residenti sia dei turisti. Sono previsti inoltre cestini portarifiuti, nuove alberature e pannelli-totem informativi collocati in prossimità delle porte di ingresso all’area monumentale, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza e l’orientamento dei visitatori.

Un elemento centrale del progetto è la scelta di collocare le nuove bancarelle esclusivamente ai lati della piazza, lasciando completamente libera la visuale d’ingresso al sito Unesco e restituendo centralità alla percezione del complesso monumentale. La conclusione dei lavori in piazza Manin è prevista tra i mesi di marzo e aprile, mentre il collaudo delle opere dovrà avvenire entro la fine di giugno, in linea con le scadenze fissate dal PNRR.




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