Verona, nasce la Fondazione Eataly Art House nell'ex stazione frigorifera


Apre le porte il 5 ottobre a Verona, nell’ex stazione frigorifera, la nuova Fondazione Eataly Art House - E.ART.H. Ospiterà mostre dedicate alla fotografia e alle arti visive, mostre mercato d’arte moderna e contemporanea, appuntamenti di approfondimento culturale. 

Un luogo di 11.200 metri quadrati di convivialità di cui oltre 5.000 dedicati alla cultura attraverso una proposta pensata per essere accessibile a tutto il pubblico. Apre le porte il 5 ottobre a Verona, nella Stazione Frigorifera Specializzata, La Rotonda, in via Santa Teresa 12, Eataly Verona e nasce la nuova Fondazione Eataly Art House - E.ART.H.

Il nuovo Eataly di Verona riunisce sotto un unico tetto (un edificio industriale progettato dall’ingegnere Pio Beccherle, inaugurato nel 1930, e restaurato dall’architetto Mario Botta su commissione della fondazione Cariverona) il mercato, dove poter acquistare prodotti italiani e del territorio di alta qualità, la ristorazione, con una proposta dedicata alle eccellenze locali, e la sua Scuola, per conoscere, attraverso corsi e iniziative, ogni segreto culinario. A questo si aggiunge una novità: il nuovo Eataly Verona è dedicato all’arte e sede di E.ART.H., Fondazione senza scopo di lucro voluta da Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, Chiara Ventura, manager culturale, e Francesco Farinetti, amministratore delegato di Green Pea, con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile al grande pubblico, proponendo progetti espositivi dedicati a maestri della fotografia e delle arti visive, mostre mercato d’arte moderna e contemporanea, appuntamenti di approfondimento culturale aperti al pubblico. E.ART.H. si pone l’obiettivo di stimolare conoscenza e cultura presso il grande pubblico applicando i valori di Eataly e di Green Pea (accessibilità, inclusività, responsabilità, condivisione e sostenibilità) alla fruizione delle arti visive. Il tutto attraverso un’inedita formula che facilita l’incontro con l’opera, con gli artisti e con gli operatori del settore.

Al primo piano si trovano un centro congressi modulabile da 200 posti e la sede della Fondazione E.ART.H. Uno spazio espositivo destinato a ospitare mostre inedite realizzate con le più interessanti voci del panorama artistico contemporaneo, prestigiose istituzioni culturali italiane e internazionali, e definite dal comitato curatoriale di E.ART.H. composto da Eva Brioschi, storica e critica d’arte, Walter Guadagnini, storico della fotografia e direttore di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia a Torino e Gaspare Luigi Marcone, storico dell’arte e curatore.

A inaugurare la programmazione di E.ART.H. due grandi mostre visitabili fino al 29 gennaio 2023: la personale dell’artista ghanese Ibrahim Mahama (1987, Tamale, Ghana) dal titolo Voli-ni, a cura di Eva Brioschi, e la personale del fotografo e regista olandese Anton Corbijn (1955, Strijen, Paesi Bassi), che torna in Italia dopo circa vent’anni con Staged, a cura di Walter Guadagnini. Ogni esposizione è affiancata da un ricco Public Program: un calendario di iniziative di approfondimento come conversazioni, workshop, incontri con artisti e curatori per esplorare tanto i temi toccati dalle opere e dagli artisti in mostra, quanto le molteplici connessioni con i princìpi alla base di E.ART.H.

Il primo appuntamento in programma è previsto per mercoledì 5 ottobre alle 12.30: il talk dedicato alla mostra Staged, con la partecipazione straordinaria di Anton Corbijn in dialogo con Walter Guadagnini.

A sostegno della giovane creatività contemporanea, Eataly Art House lancia inoltre il Premio E.ART.H., un riconoscimento a cadenza annuale dedicato ad artisti under 35, coordinato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, fondatori di Treti Galaxie. Fino al 30 ottobre 2022 è possibile proporre la propria candidatura seguendo le indicazioni della open call pubblicata sul sito http://www.eatalyarthouse.it/premio/. La partecipazione è aperta ad artisti non rappresentati da una galleria e con almeno una mostra all’attivo, che potranno proporre una propria opera in risposta al tema scelto. E.ART.H. intende dare vita a una nuova realtà: un unicum progettuale che sappia porsi come inedito interlocutore d’eccellenza per il mondo dell’arte, ma anche come una piattaforma di incontro e scoperta per un pubblico eterogeneo, superando i tradizionali schemi di fruizione dell’opera. Uno spazio pensato anche per dare vita a collaborazioni e iniziative in sinergia con le associazioni culturali cittadine per valorizzarne il ruolo.

Eataly Verona nasce con un alto profilo di efficientamento energetico, e sarà dotato di una piattaforma di gestione integrata dell’energia che consente di monitorare e regolare in tempo reale i consumi. All’esterno, sono predisposti 650 posti auto e la futura realizzazione di un parco verde. Il nuovo flagship store ha già reclutato cento persone con mansioni ristorative e di mercato.

Al piano terra si svilupperà il mercato, di circa 2.500 metri quadrati, con una proposta di oltre 10.500 prodotti, di cui 1.000 nuovi e inseriti tra gli scaffali di Eataly per la prima volta e strettamente legati al territorio, per esaltare il patrimonio alimentare della provincia veneta. Nel cuore dell’edificio, sotto la maestosa cupola, si trova il ristorante Agricolo - Cucina delle Stagioni, dedicato alla cucina del territorio e di stagione, che accoglierà fino a 320 coperti. Dall’area circolare centrale si possono raggiungere le ampie sale ristorante e i sei laboratori di produzione a vista (pasticceria, panificio, macelleria, pescheria, salumeria e gastronomia) dove osservare come nascono prodotti di altissima qualità. Due le aule didattiche della Scuola di Eataly realizzate da Green Pea, che ha curato la selezione di arredamento e attrezzature sostenibili. Le aule ospitano un ricco palinsesto di corsi, degustazioni e laboratori, mentre uno spazio adiacente è dedicato ai casalinghi, alla cosmesi, alla libreria firmata librerie.coop e al corner Barberino’s. Sempre al piano terra si trova il Museo della Ghiacciaia in cui osservare i macchinari originali che producevano il “freddo” per la conservazione degli alimenti.

Fondazione E.ART.H. ringrazia per il fondamentale sostegno i main sponsor illy, Grana Padano e Deloitte, i cinque sponsor della Wine House Allegrini, Fontanafredda, Frescobaldi, Planeta, Villa Sandi, gli sponsor tecnici BIG / CIACCIOARTE, Vodafone, Theke Museum. Per il sostegno al Premio E.ART.H. si ringrazia Endes Srl. Si ringraziano inoltre per la collaborazione il partner accademico Università di Verona e i partner istituzionali CAMERA – Centro Italiano per la fotografia e Magnum Photos, AGIVERONA Collection e la Collezione De Iorio, così come tutte le gallerie d’arte partecipanti al percorso Art Market.

Nell’immagine, l’ex Stazione Frigorifera Specializzata di Verona sede della nuova Eataly Art House Foundation. Foto di Alessandra Chemollo.

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