Dicembre 2020, il mese delle aste italiane. Ecco i risultati


Il mese di dicembre è stato particolarmente proficuo per le aste italiane. Ecco i risultati delle principali sessioni.

Dicembre è stato un mese ricco di appuntamenti per le vendite all’incanto in Italia. Alcune tra le maggiori case d’asta del Paese, infatti, hanno dato corso alle sessioni proprio nel periodo prenatalizio, ultimo appuntamento prima di voltare pagina e passare alla pianificazione per l’anno successivo. Di seguito si segnalano alcune delle aste tenutesi nelle settimane precedenti con una selezione di alcuni tra i migliori risultati raggiunti.

Mediartrade (Milano) del 9 e 10 dicembre, propone un catalogo variegato sul 900 italiano ed internazionale. A rappresentare l’arte italiana del secondo novecento Summit I (1971) di Piero Dorazio venduta per € 96.000 poco sotto la sua stima bassa. Gli Aerei (1981) di Alighiero Boetti, invece, trovano un nuovo proprietario per € 92.400, superando la stima alta fissata ad € 85.000. A livello internazionale si segnalano Serpent tenebreux (1987) di Georges Mathieu che passa di mano per € 84.300 e l’acrilico su carta, Senza Titotlo (1975), di Sam Francis che raggiunge i € 33.600.

Blindarte (Milano) fissa al 10 dicembre la sua asta. Tra i risultati migliori si segnalano: The Gates, project for Central Park, New York City (1982) di Christo che passa di mano per € 117.800 e Palazzo ducale 27 (Performance with cups and bottles) di Shozo Shimamoto, opera eseguita durante la prima mostra antologica dedicata all’artista in Italia presso il Palazzo Ducale di Genova nel 2008, che trova un nuovo proprietario per € 124.000. Risultati incoraggianti quelli dei due lavori monumentali di Jan Fabre. Engel: Revelation (2000), scultura coloratissima composta da scarabei, viene aggiudicata per € 111.600, mentre De loyaliteit pist in de mond van de dood (Loyalty pisses in death’s mouth) dalla serie: Vanitas vanitatum, omnia vanitas (2016), realizzata con ali di scarabeo, raggiunge i € 111.600.

Bolaffi (Torino) da appuntamento al 14 Dicembre. Spicca la vendita dell’opera A Settori (1962) di Carla Accardi che parte dalla base d’asta di € 80.000 e raggiunge i € 120.000. Jannis Kounellis, invece, presente in catalogo con Senza Titolo (1961), si assesta sotto la sua stima bassa e passa di mano per € 58.000. Bene per Alighiero Boetti, la sua Un’idea brillante (1992) viene aggiudicata per € 26.000.

Il Ponte (Milano) presenta una ricca selezione di opere d’arte del 900 italiano ed internazionale. Nelle date del 15 e 16 dicembre, la casa d’aste milanese raggiunge un complessivo di 5,2 milioni di euro. Tra i risultati più ragguardevoli figurano Enrico Castellani e Renato Guttuso. Il primo con Superficie bianca n.1 (1967) da € 180.000 di base d’asta, vola a € 310.000, mentre il dipinto passaggio pedonale di Renato Guttuso (1957), parte di un ciclo di opere con cui il pittore siciliano riflette sul fervore sociale sfociato nel boom economico degli anni 60, straccia la stima bassa di € 15.000 e passa di mano per ben € 180.000. Ottimo risultato anche per Alighiero Boetti che con Aerei (1983) trova un nuovo proprietario per € 170.000 e per Irma Blank che con Radical Writings, Short Sea Story 18-10-87 (1987) tripla la stima bassa di € 20.000 e raggiunge i € 60.000. A livello internazionale rilevano Angoisse (1961) di Karel Appel che da € 130.000 si assesta a € 230.000 e l’opera Senza Titolo (Yellow Splashes) (1956) di Sam Francis che raggiunge i € 170.000.

Cambi (Milano) propone la sua selezione il 18 dicembre. Risultati di rilievo sono quelli raggiunti da Ubaldo Oppi, presente con l’opera La jeune fille sentimentale,(1920-1922), che passa di mano per € 50.000 e dalla splendida Verso Matera (1960) di Giuseppe Santomaso, che, visto il suo un notevole curriculum di esposizioni, trova un nuovo proprietario per € 150.000. Non parto non resto (1979) di Alighiero Boetti, supera la stima massima di € 150.000 e viene aggiudicato per € 165.000.

Georges Mathieu, Serpent tenebreux (1987). Courtesy Mediartrade
Georges Mathieu, Serpent tenebreux (1987). Courtesy Mediartrade


Christo, The Gates, project for Central Park, New York City (1982) Courtesy Blindarte
Christo, The Gates, project for Central Park, New York City (1982). Courtesy Blindarte


Jan Fabre, De loyaliteit pist in de mond van de dood (Loyalty pisses in death's mouth) (2016). Courtesy Blindarte
Jan Fabre, De loyaliteit pist in de mond van de dood (Loyalty pisses in death’s mouth) (2016). Courtesy Blindarte


Enrico Castellani, Superficie bianca n. 11967. Courtesy Il Ponte
Enrico Castellani, Superficie bianca n. 11967. Courtesy Il Ponte


Renato Guttuso, Passaggio pedonale (1957). Courtesy Il Ponte
Renato Guttuso, Passaggio pedonale (1957). Courtesy Il Ponte


Giuseppe Santomaso, Verso Matera (1960). Courtesy Cambi
Giuseppe Santomaso, Verso Matera (1960). Courtesy Cambi


Alighiero Boetti, Non parto non resto (1979). Courtesy Cambi
Alighiero Boetti, Non parto non resto (1979). Courtesy Cambi


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