Firenze, per la prima volta le incisioni di Doré per la Commedia dantesca diventano un'opera immersiva


Fino al 10 gennaio 2022 la Cappella Pazzi accoglie l’intervento site specific di Felice Limosani che presenta per la prima volta nella storia le incisioni di Doré per la Commedia dantesca come un corpus animato, musicato e sensoriale.

Il Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze presenta fino al 10 gennaio 2022 il progetto Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani volto a celebrare il settecentesimo anniversario della scomparsa di Dante.

Il progetto, che ha il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche del MiC, è promosso dal Fondo Edifici di culto del Ministero dell’Interno, dal Comune di Firenze e dall’Opera di Santa Croce insieme a Felice Limosani Studio con il consenso della Comunità dei Frati Minori Conventuali, presenti anche nel comitato scientifico che si avvale del coordinamento di Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Lucia Battaglia Ricci e Jeffrey Schnapp.

Dante torna a Firenze attraverso il linguaggio delle Digital Humanities in cui si intrecciano discipline umanistiche e tecnologie digitali: Limosani ne è uno dei principali interpreti artistici. Il messaggio della Commedia viene riformulato e declinato attraverso la tecnologia in una partitura visiva e sonora sensoriale, creando una narrazione aperta a tutti che porta a un’esperienza personale, emozionale e spirituale.

Nel Complesso Monumentale di Santa Croce è stato realizzato un intervento site specific attraverso cui la grande poesia di Dante parla per immagini. Nella Cappella Pazzi Limosani si mette alla ricerca di una nuova grammatica facendo dialogare, con la sua opera immersiva, lo spazio architettonico del Brunelleschi con l’arte e con la musica corale, scritta appositamente per l’opera attraverso la ricerca e la trasposizione di spartiti religiosi medioevali.

A distanza di un secolo, Dante. Il Poeta Eterno restituisce per la prima volta nella storia il ciclo delle incisioni di Gustave Doré in un corpus visivo animato, musicato e sensoriale, che aggiunge un’ulteriore innovazione alla storia della ricezione del poema, quella digitale.

La Commedia diventa un libro vivente attraverso la digitalizzazione delle 135 tavole della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré (75 dell’Inferno, 42 del Purgatorio e 18 del Paradiso. Le incisioni rielaborate si susseguono in un continuum, in armonia con l’architettura della Cappella Pazzi, creando una dimensione percettiva senza precedenti del viaggio ultraterreno di Dante. I visitatori vengono così accompagnati nell’incontro con la grande narrazione del Poema e con l’universalità della Commedia.

Dante, il poeta eterno è un progetto multimodale; il lavoro artistico condotto da Felice Limosani è stato acquisito per la custodia e divulgazione a lungo termine dalla Harvard Library nella sezione Digital Collections. Le incisioni sono state digitalizzate in altissima risoluzione e trattate con un re-work artistico che aumenta la superficie delle immagini di due terzi e la percezione delle scene. La proporzione originaria verticale è portata a una larghezza orizzontale rendendo le immagini adatte ai nuovi libri fruibili su schermi, computer, tablet e applicativi di realtà aumentata e realtà virtuale.

Il progetto ha coinvolto un gruppo di sostenitori prestigiosi e sensibili all’innovazione culturale. TIM come excellence partner ed Eni, Intesa San Paolo e Poste Italiane nel ruolo di main partners, hanno sostenuto convintamente l’iniziativa che vede ancora una volta Firenze laboratorio di creatività. La mostra ha inoltre il contributo della Fondazione CR Firenze, il sostegno della Regione Toscana e della Camera di Commercio di Firenze e vede la collaborazione di K-Array e di Nana Bianca.

Immagine: Dante, Il Poeta Eterno di Felice Limosani, Complesso Monumentale di Santa Croce, Firenze, 2021. 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraDante. Il Poeta Eterno
CittàFirenze
SedeCappella Pazzi
DateDal 13/09/2021 al 10/01/2022
ArtistiGustave Doré
TemiFirenze, Dante Alighieri

Firenze, per la prima volta le incisioni di Doré per la Commedia dantesca diventano un'opera immersiva
Firenze, per la prima volta le incisioni di Doré per la Commedia dantesca diventano un'opera immersiva


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