Dopo Canova: a Carrara una mostra sui percorsi del neoclassicismo e del purismo


Aprirà l’8 luglio a Carrara la mostra ’Dopo Canova. Percorsi della scultura a Firenze e Roma’. Un viaggio alla scoperta della scultura neoclassica e purista dopo Canova.

Una mostra per indagare le evoluzioni del neoclassicismo e la nascita del purismo tra Roma e Firenze dopo l’esperienza di Antonio Canova: s’intitola Dopo Canova. Percorsi della scultura a Firenze e Roma e apre al pubblico a Carrara, a Palazzo Cucchiari, l’8 luglio (durerà fino al 22 ottobre). L’esposizione, curata da Sergej Androsov, Massimo Bertozzi ed Ettore Spalletti, intende illustrare due momenti fondamentali del rinnovamento della scultura dopo Canova: da una parte, le ricerche degli scultori di area romana che continuarono sul solco del neoclassicismo tracciato sia da Canova, sia da Berthel Thorvaldsen, e dall’altra la via del purismo che ebbe in Lorenzo Bartolini il principale esponente. Canova, Thorvaldsen e Bartolini saranno tutti presenti in mostra con loro opere.

“Per l’occasione”, si legge nella presentazione, “le sale dell’ottocentesco Palazzo Cucchiari, sede della Fondazione Giorgio Conti che dal 2015 produce e promuove mostre dedicate all’Ottocento e ad artisti contemporanei, ospiteranno una trentina di sculture, provenienti dal Museo Ermitage di San Pietroburgo e da collezioni pubbliche e private italiane. Da Canova a Duprè, passando per  Berthel Thorvaldsen e Lorenzo Bartolini, le opere in mostra costituiscono un percorso esemplare che parte dalla difficile costruzione di un nuovo linguaggio figurativo nel passaggio dall’Impero alla Restaurazione, per giungere  alla metà del XIX secolo”.

Accanto ai nomi dei principali protagonisti s’affiancarono quelli di molti artisti che, eredi o collaboratori dei più grandi innovatori, ne portarono avanti le istanze, spesso giungendo a rilevanti esiti in termini di originalità e autonomia. In mostra sarà dunque possibile ammirare le opere di artisti che continuarono sul solco di Canova (Carlo Finelli, Rinaldo Rinaldi) o su quello di Thorvaldsen (Luigi Bienaimé), oppure che aderirono al dettato purista (come Pietro Tenerani, che fu dapprima allievo di Thorvaldsen, o come Luigi Pampaloni, Giovanni Duprè, Pio Fedi, Tito Sarrocchi, Aristodemo Costoli).

Tra le opere che saranno presenti all’esposizione, si segnalano tre sculture di Canova (il Ritratto di Napoleone e l’Amore alato entrambe provenienti dall’Hermitage, e il modello del Monumento funebre a Vittorio Alfieri), l’Ammostatore di Lorenzo Bartolini, che proviene dall’Hermitage così come il Raffaello e la Fornarina di Pasquale Romanelli, e ancora il Nello con la Pia di Pio Fedi (dalla Galleria d’Arte Moderna di Firenze), la Saffo abbandonata di Giovanni Duprè dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, le Tre Grazie di Carlo Finelli dalla Fondazione Antonacci di Roma.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Giorgio Conti in collaborazione con l’Hermitage di San Pietroburgo, Provincia di Massa e Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Comune di Montignoso, Fondazione Antonacci, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Monte dei Paschi di Siena, Opera della Metropolitana di Siena, si avvale del patrocinio del Rotary Club di Carrara e Massa e della sponsorizzazione di Red Graniti. Finestre sull’Arte è media partner ufficiale della mostra. Apertura: martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 22, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23:30. Info sul sito della mostra.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraDopo Canova. Percorsi della scultura a Firenze e Roma
CittàCarrara
SedePalazzo Cucchiari
DateDal 30/11/-0001 al 30/11/-0001
CuratoriMassimo Bertozzi, Sergej Androsov, Ettore Spalletti
TemiScultura

Dopo Canova: a Carrara una mostra sui percorsi del neoclassicismo e del purismo
Dopo Canova: a Carrara una mostra sui percorsi del neoclassicismo e del purismo


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