I principini ritratti da Anton Raphael Mengs in mostra agli Uffizi


Gli Uffizi presentano l’ultimo acquisto: un ritratto dei principini di Toscana, Ferdinando e Maria Anna d’Asburgo-Lorena, di Anton Raphael Mengs.  

Apre agli Uffizi, nella Sala delle Nicchie, una mostra che presenta uno degli ultimi acquisti del museo di Firenze, effettuato nel 2016: un dipinto di uno dei grandi maestri del neoclassicismo, Anton Raphael Mengs (Aussig, 1728 - Roma, 1779), che raffigura Ferdinando e Maria Anna d’Asburgo-Lorena, due figli di Pietro Leopoldo di Lorena, arciduca d’Austria e di Toscana, e di Maria Luisa di Borbone. Si tratta di un ritratto incompiuto che raffigura il futuro granduca di Toscana e la sorella in abiti contemporanei: apparso sul mercato antiquario, fu acquistato lo scorso anno dalle Gallerie degli Uffizi dati i suoi legami con la storia della Toscana e, soprattutto, di Palazzo Pitti: il dipinto è infatti ambientato a Palazzo Pitti e alla Galleria Palatina è destinato. Non sappiamo se l’opera fu del tutto dipinta a Palazzo Pitti, ma sappiamo che lì vivevano i granduchi, oltre che i due principini, e che Mengs probabilmente ideò il ritratto tra le sale del palazzo.

Mengs poté realizzarlo durante un viaggio in Toscana concessogli dal re Carlo III di Spagna, per il quale lavorava all’epoca del dipinto: l’artista si trattenne in Toscana tra l’aprile del 1770 e il gennaio del 1771 ed è in tale occasione che realizzò l’opera, peraltro connessa con Carlo III in quanto i due principini toscani erano suoi nipoti da parte di madre (Maria Luisa di Borbone era figlia di Carlo III) e lo stesso re aveva chiesto a Mengs che, una volta completata l’opera, gli venissero inviati ritratti dei giovani nipoti (tanto che la mostra s’intitola proproi I nipoti del re di Spagna. Anton Raphael Mengs a Palazzo Pitti). Mengs eseguì infatti altre opere che inviò in Spagna, che sono ora conservate al Prado e che sono esposte in mostra.

“Compito di un museo vivo”, dichiara il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, “è tutelare le opere, preservare la memoria, trasmettere cultura attraverso mostre e ricerche, ma anche “far respirare” le collezioni con aggiunte mirate, intimamente connesse alle vicende della città, del territorio, della raccolta stessa in cui si verranno a trovare. Gli acquisti, specie se cosi sottilmente motivati, sono parte fondamentale dell’esistenza di una istituzione museale, tanto più se essi sono frutto di ricerche che ne garantiscono sia la provenienza, sia un dialogo fecondo con il patrimonio preesistente”.

La mostra a cura, come il catalogo edito da Sillabe, di Matteo Ceriana e Steffi Roettgen, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei. È aperta nei consueti orari d’apertura al pubblico degli Uffizi.

Immagine: Anton Raphael Mengs, Doppio ritratto degli arciduchi Ferdinando e Maria Anna di Asburgo-Lorena (1770-1771; olio su tela; Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria Palatina)

I principini ritratti da Anton Raphael Mengs in mostra agli Uffizi
I principini ritratti da Anton Raphael Mengs in mostra agli Uffizi


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