Il Museo Egizio di Torino e il Carcere delle Vallette collaborano: ecco la mostra con le riproduzioni realizzate dai detenuti


Fino al 21 gennaio 2019, il Museo Egizio di Torino mette in mostra le riproduzioni di opere egizie realizzate dai detenuti del carcere delle Vallette.

È stato avviato a Torino il progetto Liberi di imparare. L’antico Egitto nel carcere di Torino, una collaborazione tra il Museo Egizio e la Casa Circondariale Lorusso Cotugno. Il progetto, che fa parte dell’iniziativa Il Museo fuori dal Museo, consiste nell’esposizione delle riproduzioni fedeli di manufatti egizi come papiri, vasi e corredi funerari della tomba dell’architetto Kha e di sua moglie Merit realizzati da alcuni dei detenuti del carcere Lorusso Cotugno nell’ambito dei corsi didattici tenuti nelle mura del penitenziario delle Vallette, il cui primo appuntamento si è svolto venerdì 16 marzo con Enrico Ferraris, curatore del Museo Egizio.

Monica Cristina Gallo, Garante dei detenuti, ha dichiarato: “C’è un carcere con delle persone che hanno sbagliato, ma che hanno bisogno di tornare in contatto con la città”. Christian Greco, direttore del Museo Egizio, ha commentato: “Oggi si corona un sogno e sono io a ringraziare tutti. Il carcere viene visto come un luogo di segregazione, mentre il museo è solitamente considerato una torre d’avorio per pochi eletti, ma non è una società sospesa. In questo caso il museo ha fatto da ponte tra le istituzioni”. Evelina Christillin, presidente del Museo, ha aggiunto: “Così proseguiamo ciò che facciamo da qualche anno cioè far vivere il museo anche fuori. La nostra politica di integrazione riguarda tutti in generale, lavoriamo con chiunque voglia costruire ponti e non barriere”.

Le opere potranno essere ammirate fino al 21 gennaio 2019 dalle 10 alle 17 e ad ingresso gratuito entrando al Museo Egizio dall’ingresso in Via Maria Vittoria 3.

Nell’immagine: alcune riproduzioni delle opere egizie realizzate dai detenuti

Il Museo Egizio di Torino e il Carcere delle Vallette collaborano: ecco la mostra con le riproduzioni realizzate dai detenuti
Il Museo Egizio di Torino e il Carcere delle Vallette collaborano: ecco la mostra con le riproduzioni realizzate dai detenuti


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