Le Marche e Raffaello. Un anno di mostre dedicate all'urbinate


Le Marche celebrano con un anno di mostre il cinquecentenario della scomparsa di Raffaello. 

Le Marche celebrano, fino alla fine dell’anno, il cinquecentenario della scomparsa di Raffaello Sanzio con mostre, convegni, spettacoli e percorsi di visita dedicati al grande artista urbinate.

Fino al 13 aprile 2020 la Galleria Nazionale delle Marche ospita Raphael Ware. I colori del Rinascimento con 147 raffinati esemplari di maiolica italiana rinascimentale. Dalla primavera, nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale di Urbino, sarà invece visitabile la mostra Raffaello e Baldassarre Castiglione, che intende raccontare, attraverso l’autore del Cortegiano, la cultura di quell’epoca. 

Dal 4 aprile al 5 luglio 2020 il Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto presenterà La “Madonna del velo o Madonna di Loreto” di Raffaello. Storia avventurosa e successo di un’opera, che affronterà un soggetto caro a Raffaello, ovvero la Madonna del Velo o di Loreto, di cui verrà raccontata la storia. Curata da Fabrizio Biferali e Vito Punzi, con la consulenza dei Musei Vaticani, l’esposizione ricostruirà da un lato le vicende relative ai passaggi di sede del dipinto raffaellesco, dall’altro lato verrà offerta un’altra versione del soggetto che sarà restaurata per l’occasione: si tratta di una versione attribuita a Raffaello e bottega, oggi in collezione privata, che dal 1822 apparteneva a una ricca raccolta di dipinti antichi conservata nella residenza di campagna di Philip Miles nei pressi di Bristol. 

Inoltre, dal 6 giugno 2020 a 6 gennaio 2021, presso i Musei Civici di Palazzo Pianetti di Jesi, si terrà la mostra Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e scienza nella costruzione del mito della Roma antica, curata da Giorgio Mangani, Francesco Di Teodoro, Ingrid Rowland, Vincenzo Farinella, Fabrizio Biferali, Paolo Clini. La rassegna intende far comprendere i rapporti tra Raffaello e l’umanista jesino Angelo Colocci, punto di riferimento a Roma per artisti, antiquari e poeti, attraverso documenti originali e l’utilizzo di tecnologie digitali innovative che creeranno ricostruzioni dei capolavori raffaelleschi. 

Prosegue ancora fino al 19 gennaio 2020, all’aeroporto di Falconara Marittima Raffaello. Una mostra impossibile, oggetto di un tour che la porterà ad aprile a Parigi, a luglio e agosto in Russia e successivamente in Germania e in Belgio. 

Immagine: Raffaello Sanzio, Madonna del Velo o di Loreto (1511-1512; olio su tavola, 120 x 90; Chantilly, Museo Condé)

Le Marche e Raffaello. Un anno di mostre dedicate all'urbinate
Le Marche e Raffaello. Un anno di mostre dedicate all'urbinate


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