Le opere di Eva Marisaldi ed Helene Appel in dialogo al Museo Marino Marini


In occasione della Florence Art Week, il Museo Marino Marini presenta un confronto tra due artiste di diverse generazioni: Eva Marisaldi ed Helene Appel. Fulcro è l’osservazione del reale, dell’esperienza e del quotidiano.

In occasione della Florence Art Week, il Museo Marino Marini a Firenze ospita dal 5 ottobre al 24 dicembre 2023 la mostra Andature III, a cura di Marcella Cangioli e Antonella Nicola, in collaborazione con l’Associazione Culturale Città Nascosta e il Museo Marino Marini, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

Nato nel 2020, Andature è un progetto interdisciplinare che sia nella prima che nella seconda edizione ha presentato un confronto tra due artisti di diverse generazioni; sarà lo stesso anche per la terza edizione che vedrà esposte le opere di Helene Appel e Eva Marisaldi. L’attenzione si sposterà sull’osservazione del reale, dell’esperienza e del quotidiano indagati da una parte con acutezza e fedeltà, dall’altra con sfumature poetiche.

Le curatrici hanno scelto di ampliare il dialogo poetico tra le due artiste, intendendo non solo evidenziare i loro linguaggi e i legami con la storia dell’arte, ma intendendo questa volta tessere, nello specifico, una liason con le opere della collezione del Museo Marino Marini, sottolineando quindi quegli elementi ed aspetti materici scultorei e pittorici che hanno interessato Marino Marini, così come le artiste protagoniste di ANDATURE III. Vengono quindi presentate opere pittoriche, scultoree, installazioni sonore, video e disegni in cui, procedendo per intuizioni, ispirazioni o riferimenti specifici, si potrà riconoscere il passo dell’artista, il suo tempo, il suo sguardo, il suo inarrestabile processo creativo.

Eva Marisaldi analizza le modalità della comunicazione, del linguaggio e le regole che influenzano i nostri comportamenti, attraversando in modo trasversale le diverse tematiche che riguardano la società e quotidianità per decodificare, in maniera quasi antropologica, ciò che si nasconde dietro le convenzioni. Il suo lavoro si concretizza in modo eclettico, utilizzando diversi media, passando dal disegno alla fotografia e alla scultura, fino alla performance, all’arte cinetica, al video e alle installazioni sonore (realizzate in collaborazione con Enrico Serotti). Partendo dalle opere di Marino Marini, Eva Marisaldi attua una riflessione sulla scultura scegliendo, nella produzione del maestro, alcune piccole figure di acrobati e cavalieri che diventano il motivo su cui l’artista articola la sua propria indagine e realizza, appositamente per questa occasione, alcuni nuovi disegni, Danza, due nuove sculture Studio#1 e Studio #2 e un’incisione su vetro, Lezioni, opere che ben si integrano con le altre selezionate per la mostra, dove ritmo, luce e suono rappresentano il nuovo lessico per continuare a parlare di scultura.

I temi che ricorrono nei dipinti di Helene Appel rimandano alla quotidianità, naturale e domestica. Helene dipinge “oggetti comuni”: ci troviamo ad ammirare Twig, un ramoscello spezzato, Gully un tombino su cui casualmente ha camminato, Cutting Board un sedano tagliato su un piano, o ancora una grande tenda, Blue Fabric del 2016 o Sand (2018), dove i granelli di sabbia, terreno di gioco per bambini o confine della nostra terraferma, disegnano le ombre e le luci di quella inaspettata inquadratura. Estrapolandoli dal contesto e privandoli della loro narrativa, essi mutano e si trasformano diventando quasi icone tridimensionali. Come il fanciullo che trova una conchiglia, un resto di giocattolo o una piccola reliquia, è lo stato di stupore che accende ogni volta l’oggetto su cui Helene concentra il suo sguardo. Helene porta il suo sguardo attento alla ricerca di quel dettaglio, di quella forma o di quella precisa curvatura in grado di diventare l’incipit di un nuovo racconto.

Partendo da dati reali, concreti o astratti, Eva Marisaldi ed Helene Appel, attraverso il loro immaginario poetico, rivolgono lo sguardo al “qui ed ora” per tentare, attraverso quello che si mostra chiaramente ai nostri occhi, di giungere altrove, a uno svelamento, a quel qualcosa che sfugge, che non cogliamo, che non è riconosciuto, per aprire a possibili altri significati e trasformazioni.

Andature III è realizzata con il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, il sostegno di CONstruire srl, Italianroom srl, Mazzoni Casa srl e Laboratorio Sodini srl e la collaborazione di Galleria De Foscherari e Galleria P420, Bologna. 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraAndature III
CittàFirenze
SedeMuseo Marino Marini
DateDal 05/10/2023 al 24/12/2023
ArtistiHelene Appel, Eva Marisaldi
CuratoriMarcella Cangioli, Antonella Nicola
TemiArte contemporanea

Le opere di Eva Marisaldi ed Helene Appel in dialogo al Museo Marino Marini
Le opere di Eva Marisaldi ed Helene Appel in dialogo al Museo Marino Marini


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