Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, presenta un nuovo progetto dedicato all’accessibilità: la produzione di sei video in LIS - Lingua dei Segni Italiana - ideati per arricchire la webapp del Museo e offrire modalità diverse di accesso ai contenuti e al patrimonio artistico. Il progetto nasce con l’intento di ampliare le possibilità di visita della collezione permanente, promuovendo un’esperienza più autonoma e consapevole. L’iniziativa è rivolta in particolare alle persone con disabilità uditiva e prevede la presenza simultanea della LIS e dei sottotitoli. I video, disponibili direttamente tramite la webapp del Museo, approfondiscono sei celebri opere della collezione: Forme uniche della continuità nello spazio ed Elasticità di Umberto Boccioni, Femme nue di Pablo Picasso, Struttura al neon di Lucio Fontana; Merda d’artista di Piero Manzoni e Lullaby di Maurizio Cattelan. Questa selezione consente di attraversare l’intero percorso espositivo del Museo, dal Futurismo fino ai primi anni Novanta.
Alla realizzazione del progetto hanno preso parte anche gli studenti dell’ITSOS Albe Steiner, coinvolti nella produzione e nel montaggio dei video nell’ambito di un percorso di formazione scuola-lavoro. L’attività ha rappresentato per loro un’importante opportunità educativa, permettendo di confrontarsi con tematiche legate all’educazione museale, all’accessibilità e alla creazione di contenuti culturali.
Parallelamente al progetto dei video in LIS, il Museo del Novecento, sempre in collaborazione con Ad Artem, propone anche un nuovo programma di visite guidate dedicate alle persone con disabilità visive e uditive, aperte comunque a visitatori di tutte le età. Da marzo a giugno 2026 tornano infatti le attività di Arte con-tatto e le visite guidate gratuite in LIS. Le visite tattili Arte con-tatto, previste ogni secondo sabato del mese dalle 10.30 alle 12.00, permettono di esplorare la collezione del Museo attraverso quattro appuntamenti gratuiti, ciascuno dedicato a una specifica sezione del percorso espositivo: Controverse modernità; Fontana e Burri; Melotti e Manzoni; Kounellis, Mattiacci, Cattelan. Queste visite sono pensate in particolare per persone non vedenti e ipovedenti, ma sono adatte anche a chi desidera avvicinarsi alle opere d’arte attraverso modalità di conoscenza alternative. Oltre alle sculture, che potranno essere toccate, saranno messi a disposizione disegni in rilievo, tavole tattili e supporti audio; per alcune opere saranno disponibili anche schede in braille. L’esperienza tattile sarà accompagnata da un’introduzione al contesto storico, ai movimenti artistici e alle opere oggetto della visita.
Le visite guidate gratuite in LIS si tengono invece ogni primo giovedì del mese alle ore 19.30, da marzo a giugno. Durante questi incontri sarà presente un interprete LIS, così da garantire anche alle persone non udenti la piena accessibilità della collezione del Museo.
“Il progetto dei nuovi video in LIS rappresenta un passo molto importante nel percorso che il Museo del Novecento sta portando avanti per rendere la cultura sempre più accessibile e inclusiva. Garantire a tutte e tutti la possibilità di fruire del patrimonio artistico della città, indipendentemente dalle proprie condizioni, è una responsabilità fondamentale per le istituzioni culturali”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi.
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| Museo del Novecento di Milano diventa più accessibile: capolavori raccontati in LIS e visite guidate tattili |
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