Poldi Pezzoli, torna a casa lo stemma della casata rubato nel dopoguerra


Dopo oltre settant’anni è tornato nella sua sede originaria lo stemma scultoreo bronzeo della famiglia Poldi Pezzoli. Era stato rubato nel 1946.

È tornato al Museo Poldi Pezzoli di Milano dopo più di settant’anni lo stemma scultoreo in bronzo fuso con le armi della casata. Era stato trafugato il 3 dicembre 1946, quando era stato dato il via al cantiere per i lavori di ricostruzione del palazzo gravemente danneggiato dai bombardamenti bellici. 

Lo stemma era collocato sulla balconata esterna del salone del museo ed era stato realizzato tra il 1875 e il 1880 da Ludovico Pogliaghi. E in occasione del restauro del palazzo era sparito nel nulla e la direzione del museo di allora aveva denunciato il furto. 

Nel 2018 la Soprintendenza Archeologia della città Metropolitana di Milano ha comunicato ai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di aver rintracciato lo stemma nel catalogo di una nota casa d’aste. Secondo le indagini la scultura bronzea era stata proposta in vendita da una signora padovana ultrasettantenne. Ora il bene è stato sequestrato ed è stato restituito alla sua sede originaria

“Lo stemma torna finalmente visibile a tutti, collocato sull’arco di ingresso allo Scalone Antico, in una sorta di benvenuto ai visitatori che stanno per accedere al piano superiore della casa-museo a scoprirne le collezioni” ha dichiarato la direttrice del Museo Poldi Pezzoli Annalisa Zanni.

 

Poldi Pezzoli, torna a casa lo stemma della casata rubato nel dopoguerra
Poldi Pezzoli, torna a casa lo stemma della casata rubato nel dopoguerra


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