Firenze, Palazzo Strozzi registra 8.000 presenze nel penultimo weekend della mostra di Marina Abramović


A Palazzo Strozzi, l’ultimo fine settimana ha fatto segnare grandi numeri di visitatori: per il penultimo weekend della mostra Marina Abramović. The Cleaner, infatti, oltre 8.000 persone in due giorni hanno affollato le sale dell’istituto fiorentino. La rassegna ha dunque totalizzato, ad oggi, 160.000 visitatori. La mostra è ancora visitabile per una settimana a Palazzo Strozzi: si tratta della prima grande mostra retrospettiva italiana dedicata a una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione (a questo link potete trovare le foto che abbiamo scattato in mostra, mentre a quest’altro la recensione della tappa di The Cleaner che ha preceduto quella di Firenze e che si è tenuta a Bonn a metà 2018).

L’evento riunisce oltre 100 opere dell’artista, offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Sessanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance da parte di un gruppo di performer specificatamente selezionati e formati in occasione della mostra. La mostra trova infatti una sua fondamentale caratteristica nelle re-performance, che si alterneranno ogni giorno all’interno dell’esposizione, rendendo Palazzo Strozzi uno spazio mutevole e in costante trasformazione, negli spazi del Piano Nobile e nella Strozzina: Imponderabilia, Cleaning the Mirror, Luminosity, The Freeing Series (Memory, Voice, Body). Inoltre, eccezionalmente, domenica 20 gennaio saranno incrementate le reperformance e dalle ore 11.30 alle ore 19.30 sarà possibile assistere a Luminosity ed anche a Freeing the Voice che per l’ultimo giorno di mostra avrà inizio alle 14.00.

La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, prodotta da Moderna Museet, Stoccolma in collaborazione con Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Bundeskunsthalle, Bonn. A cura di Arturo Galansino, Fondazione Palazzo Strozzi, Lena Essling, Moderna Museet, con Tine Colstrup, Louisiana Museum of Modern Art, e Susanne Kleine, Bundeskunsthalle. Con il sostegno di Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Regione Toscana, Associazione Partners Palazzo Strozzi. Con il contributo di Fondazione CR Firenze. Sponsor Unipol Gruppo.

Nell’immagine: Ulay/Marina Abramović, AAA-AAA (1978; video 2 pollici trasferito su supporto digitale b/n, sonoro, 12’57”; New York, Abramović LLC. Courtesy of Marina Abramović Archives e LIMA, MAC/2017/041). Credit: © Ulay/Marina Abramović. Courtesy of the Marina Abramović Archives. Marina Abramović by SIAE 2018

Firenze, Palazzo Strozzi registra 8.000 presenze nel penultimo weekend della mostra di Marina Abramović
Firenze, Palazzo Strozzi registra 8.000 presenze nel penultimo weekend della mostra di Marina Abramović


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