Via alla mostra di Marina Abramovic a Firenze, ecco le foto esclusive in anteprima


Apre a Firenze, a Palazzo Strozzi, la mostra 'Marina Abramović. The Cleaner'. Ecco le dichiarazioni e le foto in anteprima esclusiva.

Apre il 21 settembre 2018, e durerà fino al 20 gennaio 2019, la mostra Marina Abramović. The Cleaner, grande retrospettiva interamente dedicata a Marina Abramović (Belgrado, 1946), la prima in Italia, che si tiene a Firenze, a Palazzo Strozzi. Una rassegna che riunisce cento opere dell’artista, dai primi lavori pittorici giovanili fino alle ultime performance (alcune delle quali riprodotte da attori veri in mostra) e il cui titolo, The Cleaner, fa riferimento a una riflessione dell’artista sulla propria vita, che con la mostra intende fare pulizia del passato, della memoria, del destino e tenere solo... quello che le serve. Si va dai primi dipinti come Truck accident del 1963 e Clouds (1965-1970) alle prime performance, come la serie Rhythm (1973-1974) e Thomas Lips (1975) per passare attraverso azioni celeberrime come Imponderabilia (1977) o The Lovers (1988) fino ai lavori più recenti, come The Artist is present (2010). Cinque delle storiche performance di Marina Abramović saranno riprodotte, come detto, da attori, a orari prestabiliti: Imponderabilia (tutti i giorni dalle 11:30 alle 19:30, il giovedì fino alle 21:30), Cleaning the mirror (il martedì, il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 14:30 alle 19:30), Luminosity (il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 16, la domenica dalle 12 alle 13), The freeing series (il giovedì e il sabato dalle 16), e The hous with the ocean view (da mercoledì 28 novembre a domenica 9 dicembre).

In conferenza stampa, Marina Abramović ha voluto sottolineare il suo rapporto con l’Italia, una terra che ama molto: “ricordo quando da ragazza prendevo il treno di seconda classe per andare a Trieste a comprare i jeans: in Jugoslavia all’epoca c’era il comunismo e avevamo pochi soldi. Poi ho continuato a recarmi in Italia per visitare la Biennale di Venezia e i grandi capolavori del Rinascimento: ho conosciuto l’Italia viaggiando per il paese, e ho trovato gli italiani sempre così emozionali, drammatici, creativi”. Ha poi voluto sottolineare un aspetto importante della mostra, la prima che Palazzo Strozzi dedica a una donna: “sono onorata”, ha dichiarato Abramović, “di essere la prima donna a cui viene dedicata una mostra a Palazzo Strozzi, ma spero che dopo di me ne seguiranno tante altre, di artiste italiane e internazionali”.

“La mostra”, ha invece evidenziato Arturo Galansino, direttore di Palazzo Strozzi, “si presta a tre livelli di lettura. Il primo è quello delle opere più tradizionali, come i video, i dipinti, le fotografie, le installazioni. Il secondo sono le opere interattive e il terzo sono le performance che saranno riproposte da attori appositamente selezionati. È una grande retrospettiva che parte dalla Belgardo degli anni Sessanta, attraversa la fase giovanile e poco nota della carriera di Marina Abramović, e poi le sezioni del piano nobile indagano soprattutto le performance e la simbiosi artistica e sentimentale con Ulay, per concludersi, alla fine dell’esposizione, con ‘The artist is present’ del 2010”.

“Credo che la mostra di Marina Abramović”, ha dichiarato invece il sindaco di Firenze, Dario Nardella, “coroni un percorso cominciato quattro o cinque anni fa, con le mostre di Bill Viola e Ai Weiwei, e che ha portato l’arte contemporanea in città, grazie anche alle esposizioni organizzate dal Comune come quelle di Jeff Koons e Urs Fischer. Questo è un percorso che Firenze ha fortemente voluto e che ci porta a essere una città che porta stimoli, fa discutere e tende a far dialogare i messaggi delle opere del nostro passato, del nostro grande patrimonio storico, con i messaggi della contemporaneità. Firenze è Firenze quando è contemporanea, quando interpreta il presente, anche quando rompe gli schemi, e quando trasmette valori e prospettive. Anche la mostra si pone in quest’ottica, perché stupirà il pubblico e lo porterà a interrogarsi, lo sconvolgerà esattamente come ha fatto la mostra di Ai Weiwei (ricordo i gommoni sulla facciata, un’installazione che il Comune di Firenze ha autorizzato). Secondo me l’arte coglie il punto quando fa discutere, quando ci fa interrogare sulle nostre esistenze, quando dischiude orizzonti che noi altrimenti non valuteremmo. Firenze non è una città che si siede sul suo passato: sono orgoglioso di dire che Firenze è una città che, grazie alle tante realtà che ne compongono il tessuto, guarda al futuro”.

“Sono felice di condividere questo momento straordinario”, ha affermato Cristina Acidini Luchinat, storica dell’arte e consulente scientifico della Fondazione Palazzo Strozzi. “Da storica dell’arte mi sono interrogata sul significato, sulla posizione e sull’approccio delle opere di Marina Abramović: posso dare delle osservazioni che non sono da specialista, perché da storica dell’arte del Rinascimento sono spiazzata, ma credo che nell’opera di Marina Abramović si possano riconoscere dei momenti in dialogo col passato, penso a Michelangelo che emerge da Anima Mundi o Vermeer che ha ispirato The Kitchen V Carrying Milk, ma il tratto fondamentale che Marina Abramović ha captato e che la pone in continuità con il passato è l’aura che l’artista emana. Marina Abramović, in particolare, ha fatto del suo stesso corpo un’opera d’arte, con tutti i rischi che ciò comporta, dal momento che in certe occasioni ha messo a repentaglio anche la propria incolumintà. L’aura che l’artista emana investe le persone, gli oggetti di cui si serve e da cui si fa toccare, i luoghi che diventan oparte di un’arte nuova, quella che nasce quando Marina fa diventare il luogo una sua opera e gli attribuisce pertanto un significato".

Gli orari della mostra: tutti i giorni inclusi i festivi dalle 10 alle 20, il giovedì dalle 10 alle 23. Per tutte le info, consultare il sito di Palazzo Strozzi. A seguire una selezione di foto esclusive scattate stamani durante l’anteprima della mostra.

Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi


Anteprima mostra Marina Abramović a Firenze, Palazzo Strozzi
Anteprima mostra Marina Abramović. The Cleaner a Firenze, Palazzo Strozzi




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