Un Giuseppe Terragni “per bambini” protagonisti di una mostra a Como


Fino al 4 novembre la Pinacoteca Civica di Como ospita la mostra ’Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia’: esposti gli arredi originali.

Prosegue fino al 4 novembre 2018, negli spazi della Pinacoteca Civica di Como, la mostra Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia, che espone gli arredi progettati dal grande architetto Giuseppe Terragni (Meda, 1904 - Como, 1943) per l’Asilo Sant’Elia di Como. Il pubblico avrà l’opportunità di osservare i banchetti per i bambini, le seggioline, gli armadietti degli spogliatoi, un lungo mobile contenitore e un esemplare originale della poltrona Benita (poi ribattezzata poltrona Sant’Elia, che era presente anche nella celeberrima Casa del Fascio di Como, probabilmente il più noto progetto di Terragni): tutti oggetti ideati per il primo asilo “a misura di bambino”, un progetto moderno e sensibile alle esigenze dei piccoli. Ma non ci sono solo oggetti: alla Pinacoteca Civica trovano spazio anche documenti storici, materiale fotografico, testi d’epoca. E ad accompagnare i visitatori, un sottofondo sonoro ideato dal regista Mario Pagliarini, realizzato a partire dalle registrazioni delle voci dei bambini che oggi frequentano l’Asilo Sant’Elia.

L’idea di dedicare una mostra all’Asilo Sant’Elia, capolavoro dell’architettura razionalista comasca, che fu progettato da Giuseppe Terragni a partire dal 1934 e realizzato nel 1936, nasce dal ritrovamento nei depositi della Pinacoteca e dell’Asilo di alcuni arredi d’epoca, in parte realizzati su disegno dello stesso Terragni. Da qui nasce la scelta di presentare al pubblico tali arredi, dopo un attento lavoro di recupero e restauro: sono stati così riuniti insieme per la prima volta, permettendo al visitatore di meglio comprendere un tema molto attuale come l’ideazione di uno spazio collettivo per l’infanzia.

La mostra, spiegano i curatori Paolo Brambilla e Roberta Lietti, “intende far conoscere al visitatore, anche non particolarmente esperto d’architettura, la modernità del progetto di Terragni, profondamente sensibile alle esigenze dei ‘piccoli uomini’, e anche la particolare valenza sociale dell’Asilo Sant’Elia, concepito in una zona periferica e particolarmente povera di Como e destinato a bambini le cui madri, oltre al pesante lavoro casalingo (di fronte all’asilo è ancora visibile uno dei tanti lavatoi comunali dove le donne si recavano a lavare i panni), erano impegnate come operaie negli opifici della zona, per lo più tessili”.

Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia apre dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Si accede alla mostra con il biglietto della Pinacoteca Civica: 4 euro intero, 2 euro ridotto (gruppi da 15 persone, bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, over 70, dipendenti del Comune di Como), 10 euro biglietto cumulativo per tre musei (Musei Civici, Pinacoteca Civica e Tempio Voltiano), 10 euro family pass (due adulti e due ragazzi dai 6 ai 17 anni), gratis per bambini sotto i 6 anni, diversamente abili con accompagnatore, soci ICOM, un insegnate ogni 15 alunni, iscritti all’Ordine dei giornalisti, guide turistiche, Card Musei Lombardia. Maggiori informazioni, con elenco delle attività collaterali e delle attività didattiche, sul sito visitcomo.eu. La mostra è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Como Centro Città, è ideata da Roberta Lietti e si avvale della curatela di esperti di architettura e di design razionalista come l’architetto Paolo Brambilla, conoscitore dell’opera di Giuseppe Terragni, e l’architetto Matteo Pirola, docente di storia del design italiano presso il Politecnico di Milano.

Immagine: la facciata dell’Asilo Sant’Elia in una foto d’epoca.

Un Giuseppe Terragni “per bambini” protagonisti di una mostra a Como
Un Giuseppe Terragni “per bambini” protagonisti di una mostra a Como


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