Cinque sorprese da vedere a Pisa (oltre alla Torre e alla piazza)


Tutti conoscono Pisa per piazza dei Miracoli e per la celebre torre. Ma la città offre anche altro: ecco cinque sorprese da vedere a Pisa!

I turisti che arrivano a Pisa solitamente si limitano a visitare Piazza dei Miracoli con i suoi monumenti (la celeberrima torre, il Duomo, il Battistero e il Camposanto), alcuni di loro visitano anche i due musei della piazza, ovvero il Museo delle Sinopie e il Museo dell’Opera del Duomo, ma non sono molti quelli che poi vanno alla scoperta delle altre sorprese che la città riserva. Chi visita Pisa se ne accorge subito, perché vede con occhio che l’affollata concentrazione del turismo nella piazza principale si fa sempre più rarefatta man mano che ci si inoltra nel centro storico. Piazza dei Miracoli, che è ai margini del centro di Pisa, non è che una delle tappe per una visita di questa antica e bellissima città toscana... che noi conosciamo bene in quanto abbiamo frequentato la sua università. Per cui è bene dedicarle più tempo per visitare tutto quello che ha da offrire. E per elencare tutto, un post non è sufficiente. Ci limitiamo, qui, a fare un elenco di cinque sorprese da non perdere: di due di loro abbiamo già parlato più diffusamente, delle altre avremo modo di parlare poi :-) Ma eccovi quindi un assaggio:

  1. Museo Nazionale di San Matteo
    Pisa, Museo Nazionale di San Matteo
    Il Museo Nazionale di San Matteo è un must che non può certo mancare per chi è appassionato di arte medievale perché si tratta di uno dei musei più importanti d’Italia in tema di arte del Medioevo: ma anche chi non è appassionato potrà trovare capolavori capaci di emozionarlo e di fargli ripercorrere l’antica storia dell’arte pisana. La visita è piacevole perché il museo non è mai soggetto a code o affollamenti eccessivi. E questo permette di godersi al meglio i capolavori che conserva: c’è una sala interamente dedicata alle croci dipinte, tra cui una di Giunta Pisano, ci sono opere di Simone Martini e di Gentile da Fabriano ma si sconfina anche nel Rinascimento con opere del Beato Angelico, di Masaccio e di Donatello. Noi abbiamo parlato di questo meraviglioso museo nella nostra rubrica Musei d’Italia curata da Ilaria. Da vedere senza esitazione! :-)

  2. Il murale Tuttomondo di Keith Haring
    Tuttomondo di Keith Haring
    In una città antica come Pisa davvero non ci si aspetterebbe di trovare un grande capolavoro dell’arte contemporanea come Tuttomondo di Keith Haring: si tratta dell’ultima opera che l’artista statunitense realizzò (risale al 1989) e inoltre è anche l’unica che è stata pensata per rimanere permanente. È interessante anche perché decora una delle pareti di un antico convento. Si tratta di un coloratissimo e sorprendente inno alla concordia e all’armonia tra gli uomini, che merita di sicuro una visita. Se vuoi saperne di più, a quest’opera abbiamo dedicato un approfondimento sul nostro sito.

  3. Santa Maria della Spina
    Santa Maria della Spina
    È una delle chiese più scenografiche d’Italia. Non solo per i suoi marmi bianchi e neri, per le sue guglie gotiche e perché dentro ci sono capolavori della scultura del Trecento (tra cui la Madonna della rosa di Andrea e Nino Pisano), ma anche perché la chiesa è costruita sopra uno dei lungarni e si trova quindi in una posizione di grande effetto. È chiamata così perché fin dal 1333 ospitò la reliquia di una spina della corona che Gesù portò durante la Passione. Purtroppo non sempre la chiesa è visitabile, per cui se vuoi vedere l’interno dovresti informarti con un certo anticipo (la chiesa è gestita dal Comune di Pisa).

  4. Piazza dei Cavalieri
    Piazza dei Cavalieri
    Questa magnifica piazza, che è stata da poco interamente ripavimentata, ospita alcuni dei palazzi più belli di Pisa. Come il particolarissimo Palazzo della Carovana, oggi sede della Scuola Normale Superiore, con i graffiti della facciata a rappresentare figure allegoriche. O la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, che ospita capolavori del Cinquecento e del Seicento toscano: opere del Bronzino, di Jacopo Ligozzi, di Giorgio Vasari, del Cigoli. E ancora, il Palazzo dell’Orologio, costruito sul sito dove un tempo sorgeva la torre in cui fu rinchiuso Ugolino della Gherardesca, il cui episodio fu cantato da Dante Alighieri nel XXXIII canto dell’Inferno. Al centro della piazza si erge invece la statua di Cosimo I de’ Medici, fondatore dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano: si tratta di un ordine cavalleresco, ancora attivo al giorno d’oggi, a cui è dedicata la piazza in quanto i palazzi che qui sorgono erano anticamente sedi delle magistrature dell’ordine.

  5. Cittadella vecchia
    Cittadella vecchia
    Questa appariscente costruzione, costituita da un’alta torre in laterizio e da un blocco più basso attiguo alla torre, è quanto resta di un’antica fortezza costruita dai fiorentini nel 1405 con scopi difensivi. La Torre fu distrutta durante la seconda guerra mondiale ma è stata ricostruita nel 1956 nelle forme originarie. La cittadella è visitabile, e dall’alto della torre si gode di un bel panorama su tutta la città, perché la cittadella chiude il centro di Pisa sul lato occidentale. Dall’alto, la vista spazia fino al parco di San Rossore!

Queste sono soltanto alcune delle attrattive che Pisa ha da offrire, e avremo modo di parlare ancora di questa bella città... dunque continuate a seguirci ;-)


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Gli autori di questo articolo: Federico Giannini e Ilaria Baratta

Gli articoli firmati Finestre sull'Arte sono scritti a quattro mani da Federico Giannini e Ilaria Baratta. Insieme abbiamo fondato Finestre sull'Arte nel 2009. Clicca qui per scoprire chi siamo


Un capolavoro contemporaneo nell'antica Pisa: Tuttomondo di Keith Haring
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1. Juan Carlos in data 13/10/2014, 23:35:43

E vogliamo parlare di palazzo blu con le sue magnifiche mostre, oppure della mostra del recentemente scomparso maestro igor mitoraj in piazza dei miracoli che c'è fino a gennaio, o della chiesa di s. francesco o della fortezza di san gallo o delle viuzze del quartiere di sant'antonio... per non parlare dello spettacolo di luci e colori che è diventata la luminara di san ranieri negli ultimi anni la sera del 16 giugno.
eh si, io amo Pisa. per nulla il suo sindachetto



2. Mimi in data 24/02/2015, 12:19:49

Non dimentichiamoci del palazzo Agostini, sul lungarno Pacinotti, sede del cinema Lumiere del 1899, il primo in Italia, e del caffè dell'ussero del 1775, secondo caffè in Italia dopo il Florian di Venezia!



3. Ornelia Palazzi in data 21/01/2018, 13:28:19

Belli i luoghi presentati... io avrei aggiunto anche San Michele degli Scalzi per la sua evidente pendenza... Ornelia Palazzi



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