Inizia il conto alla rovescia per Pontremoli Barocca 2026, l’evento che torna a far conoscere al pubblico la grande concentrazione di arte barocca della città e della Lunigiana. Le prevendite online sono già disponibili, mentre la due giorni di aperture straordinarie si terrà sabato 11 e domenica 12 aprile, coinvolgendo dieci luoghi di rilevanza storica e artistica. L’iniziativa, promossa dagli organizzatori Sigeric e Farfalle in Cammino, propone differenti modalità di visita per esplorare palazzi, edifici religiosi, ville e giardini, conservati grazie all’impegno di famiglie, enti e operatori locali.
Pontremoli Barocca 2026 offre un’occasione per approfondire il periodo tra Sei e Settecento, considerato il secolo d’oro dell’arte pontremolese, quando l’incontro tra il Barocco del Centro Italia e il Quadraturismo Padano trasformò la città in una piccola capitale dell’arte barocca. La manifestazione permette di osservare da vicino architetture, sculture, dipinti e affreschi, patrimonio unico e ancora ben conservato.
“Il format di Pontremoli Barocca si è ormai consolidato: i numeri e l’interesse di numerose testate nazionali raccontano che l’evento ha raggiunto una dimensione che supera, oggi, i confini del territorio: che rende riconoscibile Pontremoli come una delle realtà artistiche più importanti nel panorama del Barocco Italiano”, sostengono gli organizzatori. “Il progetto coinvolge molte persone e a diversi livelli, valorizzando il patrimonio artistico ma anche i percorsi formativi dedicati a studenti e giovani professionisti del settore culturale”.
Il sabato delle Ville sarà dedicato alle dimore nobiliari della campagna della Lunigiana settentrionale, tra cui Villa Dosi Delfini e Villa Pavesi Negri Baldini con il suo Giardino dei Riccioli a Scorano, e Villa Pavesi Ruschi a Teglia di Mulazzo. Domenica, invece, sarà il centro cittadino a essere protagonista, con sette luoghi aperti: Palazzo Dosi Magnavacca, Palazzo Pavesi-Ruschi Noceti, Ca’ di Piazza - Palazzo Zucchi Castellini, Palazzo Vescovile con ingresso gratuito al Museo Diocesano, Chiesa di San Giacomo d’Altopascio, Oratorio di Nostra Donna e il Convento di San Francesco, recentemente restaurato con Biblioteca Antica ed Erbario settecentesco. Per i visitatori sarà disponibile a prezzo ridotto anche il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, situato al Castello del Piagnaro.
L’edizione 2026 prevede inoltre una serie di iniziative collaterali che confermano il valore comunitario del progetto. Tra le attività proposte, sabato sarà possibile partecipare alla visita guidata della Chiesa e del Convento di San Francesco, a cura di Don Pietro Pratolongo, e a Palazzo Petrucci. La giornata si concluderà con un Concerto Barocco in Duomo alle 21, eseguito dal Gruppo Vocale Arsi e Tesi e dall’Associazione Culturale Pontremolese Vasco Bianchi. Sabato e domenica pomeriggio saranno visitabili anche l’Antica Farmacia Buttini, mentre domenica saranno proposte speciali esecuzioni di Musica Barocca dall’Ensemble Barocca del Conservatorio G. Puccini della Spezia, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 nella Chiesa di San Geminiano.
Tutti i biglietti sono già disponibili sul sito ufficiale dell’evento, www.pontremolibarocca.it, con la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di visite e combinazioni.
L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia
Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.Per inviare il commento devi
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