Roma, Bruno Munari e Gianni Rodari, maestri del Novecento, dialogano al Palazzo delle Esposizioni


Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ha aperto le porte alla mostra Tra Munari e Rodari, un’iniziativa proposta dal Comitato promotore per le celebrazioni dell’Anno Rodariano istituito da Biblioteche di Roma: si tratta di una mostra che, dal 16 giugno al 24 ottobre 2020, intende far dialogare due grandi personalità italiane del Novecento, l’artista Bruno Munari (Milano, 1907 - 1998) e lo scrittore Gianni Rodari (Omegna, 1920 - Roma, 1980).

Il progetto, in collaborazione con Corraini Edizioni, con cui Bruno Munari ha sempre lavorato stabilmente nel corso degli anni, vuole essere un omaggio ai due artisti e celebrare il loro incontro, umano e intellettuale. Non un formale tributo ma un dono a due maestri nei rispettivi campi: un percorso che si dipana attraverso dieci pannelli che raccontano con poesia e immediatezza i punti di contatto tra i due artisti, un binomio fantastico da cui è sprigionato il piacere dell’invenzione, della fantasia della creatività che fa di Rodari e Munari personaggi unici del panorama artistico del Novecento italiano.

“Bruno Munari e Gianni Rodari”, scrive Paolo Fallai, presidente delle Biblioteche di Roma, nel catalogo della mostra, “sono due scorpioni. E non perché sono nati a poche ore (e tredici anni) di distanza, il 24 e il 23 ottobre, o per misteriose ragioni legate all’astronomia e alle arti divinatorie. Ma perché hanno punto le nostre supponenti certezze, lasciando ferite non rimarginabili. Hanno liberato le immagini e le parole, che con tanta fatica, la nostra tradizione culturale voleva inscatolare e ridurre a schemi rigidi e rassicuranti. Ci hanno insegnato che l’inutilità è indispensabile: quella che ‘non produce beni di consumo materiale’ e non fa ‘aumentare il capitale’. Hanno rivalutato lettere e segni, senza pensare al loro valore algebrico. Prendendo in giro in modo lieve e solenne le nostre grevi e solenni convinzioni”.

Bruno Munari è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del Novecento. Ha sempre dedicato la propria attività creativa alla sperimentazione, con un’attenzione particolare al mondo dei bambini e dei loro giochi. Le sue creazioni nei campi della pittura, scultura, design, fotografia e didattica ne attraversano le diverse poetiche seguendo il filo della sua personalissima originalità.

Gianni Rodari è stato maestro, giornalista, pedagogista e scrittore, a partire dagli anni Cinquanta ha iniziato a pubblicare le sue opere per bambine e bambini, che hanno ottenuto fin da subito un enorme successo di pubblico e di critica. I suoi libri, tradotti in molte lingue, hanno meritato nel 1970, il prestigioso premio “Hans Christian Andersen”, considerato il “Nobel” della letteratura per l’infanzia. La sua Grammatica della fantasia, è diventata fin da subito un punto di riferimento per quanti si occupano di educazione alla lettura e di letteratura per ragazzi.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale del Palazzo delle Esposizioni.

Roma, Bruno Munari e Gianni Rodari, maestri del Novecento, dialogano al Palazzo delle Esposizioni
Roma, Bruno Munari e Gianni Rodari, maestri del Novecento, dialogano al Palazzo delle Esposizioni


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