La più grande mostra su Raffaello negli USA: sarà nel 2026 al Metropolitan di New York


La prima grande mostra su Raffaello negli Stati Uniti: la ha annunciata ieri il Metropolitan Museum di New York. Si terrà dal 29 marzo al 28 giugno 2026 e si intitolerà Raffaello: Sublime Poetry.

La prima grande mostra su Raffaello negli Stati Uniti: la ha annunciata ieri il Metropolitan Museum di New York. Si terrà dal 29 marzo al 28 giugno 2026 e si intitolerà Raffaello: Sublime Poetry. Questa mostra, curata da Carmen C. Bambach (esperta di disegni rinascimentali e curatrice del Dipartimento di Disegni e Stampe del Met) esplorerà l’intera carriera di Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520), dalle origini a Urbino ai suoi prolifici anni a Firenze, dove iniziò ad affermarsi come pari di Leonardo da Vinci e Michelangelo, fino al suo ultimo decennio alla corte papale a Roma. La rassegna riunirà oltre 200 opere tra disegni, dipinti, arazzi e opere d’arte decorativa, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, e intende offrire una nuova prospettiva su questa figura chiave del Rinascimento italiano, presentando i suoi celebri capolavori accanto a tesori raramente esposti, per rivelare una mente straordinariamente creativa.

“Questa mostra senza precedenti offrirà uno sguardo innovativo sulla genialità e l’eredità di Raffaello, un vero titano del Rinascimento italiano”, ha dichiarato Max Hollein, Direttore e Amministratore Delegato del Met. “I visitatori avranno un’opportunità eccezionalmente rara di ammirare la straordinaria gamma del suo genio creativo attraverso alcune delle opere più iconiche e raramente prestate dall’artista da tutto il mondo, molte delle quali mai esposte insieme prima”.

Raffaello, Madonna d’Alba (1510 circa; olio su tavola trasferito su tela; Washington, D.C., National Gallery of Art, Andrew W. Mellon Collection). © National Gallery of Art, Washington
Raffaello, Madonna d’Alba (1510 circa; olio su tavola trasferito su tela; Washington, D.C., National Gallery of Art, Andrew W. Mellon Collection). © National Gallery of Art, Washington

Tra i pezzi forti ci saranno la Madonna d’Alba della National Gallery of Art, uno degli esempi più emblematici della maestria di Raffaello negli ideali di armonia e bellezza classica del Rinascimento maturo, che sarà affiancata dai suoi disegni preparatori provenienti dal Museo di Belle Arti di Lille, e poi ancora il Ritratto di Baldassarre Castiglione, ora al Louvre, ampiamente considerato uno dei più grandi ritratti del Rinascimento maturo.

Tra i prestatori figurano musei importanti: Accademia Carrara (Bergamo), Albertina (Vienna), Ashmolean Museum (Oxford), British Museum (Londra), Galleria Borghese (Roma), Gallerie Nazionali Barberini Corsini (Roma), The Duke of Devonshire and Trustees of the Chatsworth Settlement (Chatsworth), Galleria Nazionale delle Marche (Urbino), Galleria Nazionale dell’Umbria (Perugia), Kupferstichkabinett (Berlino), Louvre (Parigi), Fondazione Brescia Musei (Brescia), National Gallery (Londra), National Gallery of Art (Washington, D.C.), Museo Nazionale di Capodimonte, Palais des Beaux-Arts (Lille), Patrimonio Nacional de España (Madrid), Pinacoteca Comunale di Città di Castello, Pinacoteca Nazionale (Bologna), Prado (Madrid), Städel Museum (Francoforte), Szépmüvészeti Múzeum (Budapest), Gallerie degli Uffizi (Firenze), ed tra gli altri, i Musei Vaticani. Insomma, ci saranno praticamente tutti, o quasi, i grandi capolavori di Raffaello.

“Il percorso, durato sette anni, per realizzare questa mostra è stato un’occasione straordinaria per riformulare la mia comprensione di questo artista monumentale”, ha affermato Carmen Bambach. “È un’entusiasmante opportunità di entrare in contatto con la sua personalità artistica unica attraverso la potenza visiva, la profondità intellettuale e la tenerezza delle sue immagini”.

Sebbene abbia vissuto solo 37 anni, Raffaello raggiunse un tale successo come pittore, scenografo e architetto da essere considerato l’apice della perfezione artistica per secoli dopo la sua morte. Figlio di Giovanni Santi, pittore e poeta attivo alla corte di Urbino, Raffaello entrò in contatto con i più importanti scrittori e pensatori della sua epoca a Roma, dimostrando una sensibilità poetica che affascinò i suoi contemporanei e le generazioni successive. Raffaello seppe creare opere dotate sia di spessore intellettuale che di profondità emotiva, una dote necessaria nel complesso panorama politico delle corti rinascimentali.

La mostra si svilupperà con un ordine cronologico, e ripercorrerà la vita e la carriera di Raffaello, con sezioni tematiche incentrate sullo sviluppo delle sue idee e delle sue immagini. Saranno incluse anche recenti scoperte scientifiche. Ci saranno inoltre disegni, presentati assieme ai dipinti a cui si riferiscono, e opere realizzate con altri mezzi espressivi per dimostrare la prodigiosa versatilità e dare conto del processo creativo di Raffaello. L’appuntamento, dunque, è per la primavera del prossimo anno.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraRaffaello. Sublime poetry
CittàNew York
SedeMetropolitan Museum of Art
DateDal 29/03/2026 al 28/06/2026
ArtistiRaffaello Sanzio
CuratoriCarmen C. Bambach
TemiRinascimento, Cinquecento, Raffaello, Arte antica, Raffaello Sanzio

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