Un museo sempre più accessibile, capace di parlare a tutti attraverso linguaggi diversi. Alla vigilia della Giornata nazionale del Braille del 21 febbraio, a Napoli il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha presentato al Giardino dei Principi un nuovo percorso di pannelli tattili-olfattivi, ampliando l’offerta dedicata all’accessibilità grazie ai finanziamenti PNRR 1.2. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra istituzioni, associazioni e partner, con l’obiettivo dichiarato di rendere il complesso museale e il parco realmente fruibili da ogni tipo di utenza, indipendentemente dalle abilità sensoriali.
I nuovi pannelli di orientamento tattile, in lingua italiana e inglese, sono stati progettati con testi in nero a caratteri normali ingranditi e a rilievo per la lettura tattile, affiancati da caratteri Braille in rilievo. Ogni supporto è stato sottoposto a un trattamento superficiale antibatterico, autoigienizzante e con funzione protettiva, così da garantire sicurezza e durabilità. L’esperienza è arricchita da essenze profumate naturali e da qr code che rimandano a contenuti multimediali, tra cui video in LIS e audiodescrizioni, integrando così percezione tattile, olfattiva, visiva e sonora in un unico percorso.
Il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Eike Schmidt, ha inaugurato il percorso sottolineando come l’istituzione voglia essere davvero per tutti. “Il progetto”, ha spiegato, “ha seguito i principi dell’accessibilità per ogni tipo di utenza, indipendentemente dalle abilità sensoriali. Le informazioni sono infatti comunicate con varie tecniche e dispositivi visivi, tattili, olfattivi, verbali. Lo scopo è rendere realmente inclusivi anche gli spazi esterni in quanto luoghi di conoscenza dove si possono superare i limiti delle diversità e vivere esperienze piacevoli”.
I pannelli sono stati studiati per orientare i visitatori, compresi quelli con deficit percettivi, tra i punti di interesse dei 134 ettari del Real Bosco e per offrire un’introduzione al valore storico e paesaggistico del Giardino dei Principi, recentemente restaurato e situato nelle immediate vicinanze del museo. Le riproduzioni in bronzo di foglie e fiori, realizzate a partire da calchi in cera presi dal vero, restituiscono al tatto i dettagli delle specie vegetali presenti, permettendo una conoscenza diretta e concreta della biodiversità del sito.
Il diffusore di essenze profumate, presente su alcuni pannelli, consente di associare l’esperienza tattile a quella olfattiva, valorizzando le specie rare del giardino. I qr code integrano il percorso fisico con contenuti digitali, offrendo video in lingua dei segni italiana e audiodescrizioni che ampliano le possibilità di fruizione. Due pannelli introduttivi forniscono il contesto storico sulla realizzazione del giardino nel XIX secolo, secondo il gusto anglo-cinese, a cura del botanico paesaggista Friedrich Dehnhardt, vissuto tra il 1787 e il 1870. I supporti sono corredati da qr code che rimandano a un’audiodescrizione biografica di Dehnhardt e a un video LIS dedicato ai giardini di Capodimonte, offrendo così un quadro completo sia dal punto di vista storico sia da quello sensoriale.
Nel Giardino dei Principi sono stati collocati sei pannelli tematici. Tra questi, quello dedicato all’eucalipto descrive l’albero esotico proveniente dalla Tasmania, censito tra gli alberi monumentali della Regione Campania, e include la riproduzione in bronzo della foglia, il qr code con il video LIS sulle specie vegetali di Capodimonte e uno sportello per l’esperienza olfattiva dell’essenza. Il pannello sulla camelia racconta l’importanza di questo fiore nei giardini dei siti reali napoletani, mentre quello sul canforo illustra l’albero monumentale proveniente dalla Cina. Il pepe rosa, specie profumata del Giardino dei Principi, è anch’esso oggetto di un pannello che ne descrive caratteristiche e peculiarità.
Oltre ai pannelli fissi, sono state realizzate venti schede tattili portatili, bifacciali e di formato agevole, con rappresentazione grafica a rilievo sul retro e descrizione in nero e Braille sul verso. I contenuti forniscono informazioni sull’intero sito, sul parco intorno alla Reggia, sul museo, sul Giardino dei Principi e sulle principali specie vegetali. La planimetria schematica del percorso di visita del Real Bosco evidenzia gli elementi significativi ed è stata realizzata con una modalità compatibile con la tecnica stereocopy per la lettura tattile, con grafica e testo in nero e Braille, risultando al tempo stesso gradevole anche per la normale visione.
Lo schema planimetrico è stato inserito sul sito web in formato pdf, così da consentire alle persone non vedenti di scaricarlo e stamparlo con stampanti adatte alla procedura in rilievo, permettendo anche a distanza di conoscere l’itinerario di visita. Un ulteriore pannello, denominato Skyline Belvedere, reca la riproduzione del dipinto di Antonio Joli, Ferdinando IV a cavallo con la corte a Capodimonte, del 1760 e propone il confronto tra la veduta odierna di Napoli e quella rappresentata nell’opera. Anche in questo caso un qr code rimanda a un video LIS dedicato al Belvedere di Capodimonte.
Un pannello è già disponibile presso la Reggia, mentre un secondo sarà posizionato a breve. Forniscono informazioni di orientamento e di accesso al museo e, oltre all’apparato grafico accessibile in Braille e in nero, sono corredati da qr code con audiodescrizione del museo e del palazzo reale di Capodimonte.
L’iniziativa è stata presentata alla presenza di numerose associazioni impegnate nel campo della disabilità e dell’inclusione, tra cui la Lega del Filo d’Oro, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con la sezione territoriale di Napoli e la Biblioteca dei Ciechi di Monza Regina Margherita, Famiglie in Rete Aps, la cooperativa sociale Tulipano, SAAD, Noived Napoli e l’Istituto Paolo Colosimo. Il progetto è stato illustrato dal funzionario architetto Chiara Figliolia, responsabile unico del procedimento, progettista e direttore dei lavori PNRR, nonché responsabile del progetto grafico e dei pannelli insieme a Pasqualina Uccello, funzionario Promozione e Comunicazione, responsabile Accessibilità, URP ed Educazione al Patrimonio. La revisione dei testi è stata curata da Maria Laura Chiacchio, Maria Rosaria Sansone ed Emma Catharina Dejong per America Friends of Capodimonte. I pannelli sono stati realizzati da Archimedia, con il contributo di Euphorbia per le essenze profumate e dell’Antica Fonderia Artistica di G. Di Giacomo per le riproduzioni in bronzo. Contestualmente sono stati effettuati lavori di recupero e rifacimento del viale che va da Porta Piccola all’ingresso del museo e sono stati acquistati due veicoli elettrici per il trasporto del pubblico con particolari esigenze, rafforzando ulteriormente l’impegno verso un’accoglienza inclusiva.
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