A 500 anni dalle 95 tesi di Lutero, agli Uffizi una mostra sulla Riforma tra Cranach e Bronzino


Nel cinquecentenario della 95 tesi di Lutero agli Uffizi arriva una mostra sulla Riforma luterana: in mostra capolavori di Cranach, Bronzino e altri artisti.

A cinquecento anni di distanza da un evento che diede il via a una stagione che sconvolse l’Europa, offero l’affisione alla Schlosskirche di Wittemberg in Germania, da parte di Martin Lutero (Eisleben, 1483 – 1546), delle Novantacinque tesi contro le indulgenze e l’autorità del papa, la Galleria degli Uffizi ricorda quanto avvenne il 31 ottobre del 1517 con una mostra di opere di soggetto luterano, allestita nella Sala Detti. La mostra, intitolata I volti della Riforma. Lutero e Cranach nelle collezioni medicee, dura dal 31 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018 ed espone i ritratti di Martin Lutero e Filippo Melantone, i due teologi che promossero la riforma protestante, quello di Caterina von Bora, moglie di Lutero, nonché i ritratti di Federico III il Saggio e Giovanni di Sassonia, sostenitori politici della Riforma. Si tratta di un gruppo di dipinti usciti dalla bottega di Lucas Cranach il Vecchio (Kronach, 1472 – Weimar, 1553), al quale toccò il ruolo di pittore della Riforma.

Ai ritratti sopra citati si aggiungono altre importanti opere: il dittico di Adamo ed Eva, uno dei principali capolavori di Cranach, e una Madonna col Bambino e san Giovannino, anch’essa opera dell’artista tedesco. Tutti i dipinti provengono dalle collezioni degli Uffizi, e la mostra è anche occasione per approfondire il rapporto tra collezionismo mediceo e istanze riformate: le opere di Cranach, che era amico di Lutero e pittore di corte di Federico III, circolarono e si imposero come manifesti dell’ideologia della Riforma protestante.

Ancora, in mostra sarà possibile ammirare incisioni che venivano diffuse quasi come illustrazioni dei testi sacri riformati, alcune delle quali pubblicate da Cranach stesso, in veste di editore. Per la prima volta sono esposte tre serie di incisioni raffiguranti la Passione di Cristo, gli apostoli e i martirii degli apostoli. Si tratta di incisioni in cui Cranach si distacca dalla lezione di Dürer creando opere originali, sugli stessi temi affrontati dal suo grande connazionale (un esempio è la Penitenza di san Giovanni Crisostomo). Il pubblico potrà poi vedere stampe satiriche contro i vertici della Chiesa di Roma. Non mancheranno, inoltre, i ritratti degli intellettuali fiorentini che furono inquisiti per il loro interesse nei confronti della Riforma luterana: il ritratto di Pietro Carnesecchi, opera di Domenico Puligo (Domenico di Bartolomeo, Firenze, 1492 - 1527), e il ritratto di Bartolomeo Panciatichi, dipinto dal Bronzino (Agnolo di Cosimo, Firenze 1503 - 1572).

“La mostra su Lutero”, spiega Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, “è la prima mostra qui agli Uffizi su questo tema. Documenta l’apertura della mente dei Medici nel collezionare anche capolavori della pittura tedesca luterana, a partire dai ritratti di Lutero e di sua moglie, e dell’altro grande teologo luterano, Melantone, e per giunta documenta il criterio della qualità che era fondamentale per i Medici. Abbiamo anche delle xilografie importantissime di Cranach, pittore di corte del luteranesimo, che recano delle traduzioni dal greco e dal latino in tedesco. Sono tutti materiali collezionati qui a Firenze dai Medici, e la mostra ricostruisce anche le discussioni, a Firenze, sulla teologia della Riforma, in un periodo tra Riforma e Controriforma. Una mostra teologica e una mostra artistica soprattutto, una mostra storica che conferma l’importanza della diversità per l’identità dei Medici”.

La mostra è curata da Francesca De Luca e Giovanni Maria Fara ed è promossa dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo insieme alle Gallerie degli Uffizi e a Firenze Musei. È visitabile negli orari d’apertura degli Uffizi: dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:50 (ultimo ingresso alle 18:05). Si accede alla mostra col biglietto degli Uffizi: intero 12,50 euro, ridotto 6,25 per cittadini UE under 25, gratis per under 18 di qualsiasi nazionalità, diversamente abili con accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria del Paese. Catalogo edito da Giunti.

Immagine: Lucas Cranach il Vecchio e bottega, Madonna col Bambino e san Giovannino (1514; olio su tavola; Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture)

A 500 anni dalle 95 tesi di Lutero, agli Uffizi una mostra sulla Riforma tra Cranach e Bronzino
A 500 anni dalle 95 tesi di Lutero, agli Uffizi una mostra sulla Riforma tra Cranach e Bronzino


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER