Manierismo - Finestre sull'Arte

La “testa di cazzo” più famosa della storia dell'arte: storia dell'opera di Francesco Urbini

"Ogni homo me guarda come fosse una testa de cazi", cioè "ogni uomo mi guarda come se fossi una testa di cazzi": è ben intuibile la traduzione in italiano contemporaneo del cartiglio che adorna la singolare testa composita di un semisconosciu...
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La Schiava Turca del Parmigianino: il più celebre ritratto del pittore parmense

Non è una schiava, e non è nemmeno turca: eppure, questa meravigliosa giovane dai capelli castani e dagli occhi verdi, con le sue fini sopracciglia arcuate, lo sguardo civettuolo e le guance arrossate, è passata alla storia dell'arte come la Schi...
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Il Sacro Bosco di Bomarzo, un viaggio iniziatico tra le meraviglie del parco dei “mostri”

Il Sacro Bosco di Bomarzo, un viaggio iniziatico tra le meraviglie del parco dei “mostri”

“Tu ch'entri qua pon mente parte a parte e dimmi poi se tante meraviglie sien fatte per inganno o pur per arte”, sentenzia una sfinge, e l'altra: “Chi con ciglia inarcate et labra strette non va per questo loco manco ammira le f...
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Immergersi in una scena della Natività: il Presepe manierista di Federico Brandani a Urbino

Era ottobre quando ho avuto occasione d’ammirare per la prima volta dal vivo, a Urbino, il presepe di Federico Brandani (Urbino, 1520 circa – 1575) nell'Oratorio di San Giuseppe; il presepe viene solitamente associato al periodo natalizio...
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Giulio Romano a Palazzo Ducale, una mostra di disegni nei luoghi per i quali furono immaginati

Giulio Romano a Palazzo Ducale, una mostra di disegni nei luoghi per i quali furono immaginati

Si contarono più di 270mila visitatori quando a Mantova, a Palazzo Te, il 12 novembre del 1989 si chiusero le porte della grande mostra su Giulio Romano (Giulio Pippi de' Iannuzzi; Roma, 1499 circa - Mantova, 1546) ch'era cominciata appena due me...
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Com'era il sesso nel Cinquecento? Fatto di orge, dildo e copule acrobatiche: chiedere a Giulio Romano e colleghi

Com'era il sesso nel Cinquecento? Fatto di orge, dildo e copule acrobatiche: chiedere a Giulio Romano e colleghi

"Il petrarchismo è una malattia cronica della letteratura italiana", scriveva Arturo Graf al principio d'un suo memorabile saggio del 1888: e il Cinquecento è "il secolo in cui il petrarchismo galla, lussureggia, trionfa e strabocca". Difficile, tu...
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Giulio Romano, Correggio, Bonsignori: uno straordinario ritorno. La mostra sul Cinquecento a Polirone

Giulio Romano, Correggio, Bonsignori: uno straordinario ritorno. La mostra sul Cinquecento a Polirone

A catturare lo sguardo nel Refettorio Grande del complesso monastico di San Benedetto Po è senza dubbio il Cenacolo di Girolamo Bonsignori (Verona, 1472 – Mantova, 1529), monumentale opera che ha fatto ritorno dopo oltre due secoli n...
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Gli affreschi di Palma il Giovane all'Oratorio dei Crociferi, un gioiello poco noto nel cuore di Venezia

Gli affreschi di Palma il Giovane all'Oratorio dei Crociferi, un gioiello poco noto nel cuore di Venezia

Raccontare un luogo, la sua storia, la sua funzione e i suoi abitanti attraverso l’arte: un compito di certo non estraneo a tanti cicli pittorici che troviamo in giro per l’Italia, ma che a Venezia, in un particolare ambiente e period...
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